27 Maggio 2021

 

InfoBandi

BANDI APERTI

 

scrittura generica

Fondazione Zanetti Onlus – Sostegno di progetti nazionali e internazionali

Link:  https://fondazionezanetti-onlus.org/richiesta-di-sostegno/#:~:text=La%20presentazione%20del%20progetto%2C%20con,la%20data%20di%20spedizione)%20all’
Scadenza: 14 ottobre 2022
Ambiti di intervento: aiutare i minori in difficoltà, attraverso il sostegno e la promozione di progetti internazionali e nazionali (con attenzione a quelli che si sviluppano nel territorio del Veneto e dell’Emilia Romagna).

Le aree di intervento che la Fondazione sostiene e promuove sono:

  • assistenza alimentare e sanitaria
  • accoglienza e supporto psicologico
  • istruzione e formazione

Importo finanziato: libero. L’erogazione a favore di un progetto può avere carattere di co-finanziamento o essere destinata alla copertura totale dei costi progettuali
Ambito territoriale: nazionale (in particolare nei territori delle regioni Veneto e Emilia Romagna) e internazionale
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti o associazioni, pubbliche o private, senza scopo di lucro, legalmente riconosciute, con almeno 3 anni di comprovata esperienza nel settore, con sede in Italia


Fondazione Prosolidar

Link: http://www.fondazioneprosolidar.org/index.php/progetti
Scadenza: 28 ottobre 2022
Ambiti di intervento:

  • sostenere iniziative a favore delle popolazioni in difficoltà, in particolare nei Paesi in Via di Sviluppo
  • favorire la formazione dei cittadini dei Paesi in Via di Sviluppo in campo sociale, educativo, assistenziale e sanitario
  • promuovere interventi che favoriscano lo sviluppo economico (formazione professionale, investimenti produttivi).

Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Enti del Terzo settore.


Chiesa Apostolica in Italia

Link: https://www.chiesapostolica.it/amministrazione-trasparente/
Scadenza:
30 settembre 2022
Ambiti di intervento: verranno accolti progetti che riguardano cultura, educazione e formazione a scopo sociale di particolare rilievo, attività sociali nel territorio nazionale, attività missionarie in ambito internazionale.


Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: chiese, istituzioni e organismi aventi parte nell'ordinamento della Chiesa Apostolica in Italia; altre chiese italiane o estere, organismi associativi (italiani o esteri), cooperative sociali.


Otto per Mille a diretta gestione statale

Link: https://www.governo.it/it/dipartimenti/dip-il-coordinamento-amministrativo/dica-att-8×1000/9303
Scadenza: il 30 settembre di ciascun anno.
Ambiti di intervento:

  • interventi straordinari per la fame nel mondo
  • calamità naturali
  • assistenza ai rifugiati e ai minori non accompagnati
  • conservazione di beni culturali
  • interventi riguardanti immobili destinati all’istruzione scolastica.

Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • pubbliche amministrazioni
  • persone giuridiche
  • enti pubblici e privati.

Impresa Sociale Con i Bambini – Interventi sperimentali per favorire l'inclusione sociale dei minori con disabilità e bisogni educativi speciali in condizioni di povertà educativa

Link: https://www.conibambini.org/bandi-e-iniziative/tutti-inclusi/
Scadenza: ore 13.00 del 30 settembre 2022.
Ambiti di intervento: il bando si propone di garantire la piena partecipazione alla vita sociale e scolastica dei minori con disabilità in condizioni di povertà educativa. Intende sostenere interventi innovativi e sperimentali che rimuovano o riducano le barriere, sia fisiche che culturali, nell'accesso a opportunità educative e ludiche, garantendo la piena inclusione dei minori in situazione di "doppio svantaggio" (povertà e disabilità).
Saranno sostenute iniziative rivolte a minori e giovani che non abbiano all'avvio del progetto più di 18 anni, che:

  • rispondano adeguatamente ai bisogni di socializzazione e di integrazione con azioni che garantiscano pari dignità e opportunità ai minori con disabilità, agendo anche sull'eliminazione delle barriere fisiche e culturali, in contesti caratterizzati da povertà educativa;
  • stimolino il protagonismo dei minori con disabilità nella costruzione del proprio progetto di vita, favorendone lo sviluppo personale in ottica funzionale, e la partecipazione alla comunità di coetanei;
  • prevedano la presa in carico personalizzata, precoce e tempestiva, dei minori con disabilità, in ambito scolastico ed extrascolastico, incentivandone la motivazione, il coinvolgimento attivo e l'autodeterminazione;
  • supportino e potenzino le famiglie, specie quelle in condizioni di vulnerabilità socio-economica, nel loro complesso ruolo di accompagnamento e di sostegno, valorizzando il ruolo dei siblings;
  • intervengano nei contesti informali, attraverso attività culturali, ludiche e ricreative (es. parchi gioco, sport), per potenziare le competenze relazionali e l'autonomia dei beneficiari coinvolti ed anche nei contesti scolastici, tramite la sperimentazione di metodologie e pratiche didattiche ed educative;
  • promuovano una diffusa sensibilizzazione sulle tematiche dell'inclusione dei minori con disabilità, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità educanti;
  • prevedano attività finalizzate al capacity building, coordinamento, riflessione formative e supervisione degli operatori, educatori e docenti.

Importo finanziato: contributo compreso tra 250 mila e 1 milione di euro, per progetti con durata non inferiore a 36 e non superiore ai 48 mesi
Ambito territoriale: territorio nazionale. L'intervento deve essere localizzato in un'unica regione
Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

gli Enti del Terzo settore che alla data di pubblicazione del bando (26/05/2022) abbiano le seguenti caratteristiche:

  • essere costituiti da almeno 2 anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;
  • non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
  • aver presentato un solo progetto in risposta al presente bando;
  • avere la sede legale nella regione di intervento;
  • non avere più di un progetto, in qualità di soggetto responsabile, finanziato da Con i Bambini e ancora in corso.

Impresa Sociale Con i Bambini – Iniziative in cofinanziamento, edizione 2021

Link: https://www.conibambini.org/bandi-e-iniziative/iniziative-in-cofinanziamento-terza-edizione/

Scadenza: 30 dicembre 2022.

Ambiti di intervento: con il bando si intendono perseguire due obiettivi principali: da un lato, attrarre risorse supplementari coerenti con le finalità del Fondo, dall’altro favorire un positivo confronto con le esperienze di altri soggetti, arricchendo reciprocamente la conoscenza, le pratiche e le esperienze sui temi relativi alla povertà educativa minorile. Oltre a questo, il bando intende sperimentare forme di innovazione, sia negli ambiti di intervento sia nelle modalità operative e metodologiche scelte, nelle forme di contrasto delle forme di povertà educativa minorile.

Importo finanziato: contributo minimo di 250.000,00 € e fino ad un massimo di 1.500.000,00 €, che corrisponde al 50% del costo del progetto.

Ambito territoriale: almeno il 70% delle risorse sarà destinato a progettualità a carattere nazionale che intervengono in ognuna delle tre aree principali del Paese (Nord, Centro e Sud). Il restante 30% può essere destinato al finanziamento di iniziative a carattere regionale, o comunque non rispondente alla definizione di “nazionale” così come definito dal bando.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Enti del Terzo Settore.


Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus

Link: https://www.fondazioneintesasanpaoloonlus.org/
Scadenza: libera.
Ambiti di intervento: realizzazione di progetti di utilità sociale, ovvero di progetti connotati da finalità solidaristiche, diretti a recare beneficio a persone in situazione di svantaggio in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari o ad apportare aiuti umanitari a componenti di collettività estere.
Importo finanziato: libero. Le elargizioni di norma riguardano progetti di medie piccole dimensioni della durata massima di un anno.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • Enti del Terzo Settore regolarmente costituiti ai sensi di legge che siano registrati nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) o, nelle more della piena operatività della riforma del Terzo Settore, ad almeno uno dei registri pubblici operativi (es.: Anagrafe Onlus, Registri delle APS, ecc.)
  • Enti Pubblici che operino in via prevalente e diretta nei settori di cui al terzo alinea del punto 1 dell'Art. 3 dello Statuto (ad es. Consorzio per la gestione di servizi sociali).

Banca d’Italia

Link: https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/impegno-ambientale-sociale/index.html
Scadenze: è possibile presentare le richieste di finanziamento dall’1 gennaio al 28 febbraio e dall’1 luglio al 31 agosto di ogni anno.
Ambiti di intervento:

  • la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza). La Banca fornisce sostegno a università, associazioni e fondazioni scientifiche per: progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, ecc.); programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
  • la ricerca scientifica, la promozione culturale, la formazione giovanile e scolastica, fra cui rilevano:
    • ricerca scientifica e innovazione tecnologica, con riguardo a: progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza, eventualmente in collaborazione con università, istituti nazionali e consorzi inter-universitari di ricerca, anche tramite il finanziamento di borse di studio; ricerche in campo biomedico, attraverso il finanziamento per investimenti in attrezzature scientifiche e strumentazioni d’avanguardia che agevolino l’attività di ricerca; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto di strumentazioni, attrezzature diagnostiche e terapeutiche presso strutture sanitarie e ospedaliere;
    • attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a: studi e iniziative divulgative in campo storico, letterario e scientifico; eventi, mostre ed esposizioni, con l’esclusione di iniziative meramente celebrative di ricorrenze;
    • promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a: progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
    • beneficienza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di: minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

Importo finanziato: libero. Il finanziamento concesso sarà pari al 50% del costo del progetto.
Ambito territoriale: territorio nazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: tutti gli enti senza scopo di lucro.


Fondazione San Zeno

Link: https://www.fondazionesanzeno.org/presentare-un-progetto
Scadenza: libera.
Ambiti di intervento:

  • EDUCAZIONE. I percorsi sostenuti dalla Fondazione in ambito educativo ricoprono diverse attività, relative allo studio e alla formazione scolastica.
    Nello specifico: attività di sviluppo della didattica volte all’alfabetizzazione, all’inclusione e alla prevenzione della dispersione scolastica; progetti di formazione umana, inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti, sostegno al funzionamento delle strutture, alla costruzione degli edifici scolastici e dei centri formativi laddove si intravveda una programmaticità e sostenibilità futura del progetto educativo.
  • LAVORO. I percorsi sostenuti in quest’area riguardano attività di sostegno all’occupazione, quali tirocini, inserimenti lavorativi e corsi di formazione professionale, volti a fornire non solo competenze tecniche ed organizzative, ma umane e relazionali necessarie per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.
    Si sono approfonditi percorsi portati avanti da enti ed associazioni che da anni operano con competenza ed attenzione alla persona, alla ricerca di modalità nuove e sempre più efficaci nel processo formativo. La Fondazione ha dato particolare attenzione ad iniziative rivolte a persone in situazioni di difficoltà, donne vulnerabili, giovani drop-out o in condizione di privazione della libertà. Percorsi dove il lavoro diventa strumento di prevenzione del disagio sociale, di reinserimento, di costruzione dell’autonomia individuale.

Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale, prediligendo interventi in aree dove la Fondazione è già presente.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti o associazioni, pubbliche o private, senza scopo di lucro.


Gruppo Intesa San Paolo

Link: https://group.intesasanpaolo.com/it/sociale/fondo-di-beneficenza
Scadenza: libera, fino ad esaurimento dei fondi a disposizione. È preferibile inviare le richieste di finanziamento entro la prima metà dell’anno.
Ambiti di intervento:

  • AREA SOCIALE
    • supporto psicologico ai malati di Covid e ai soggetti maggiormente colpiti dalla pandemia;
    • formazione e inserimento lavorativo di soggetti fragili, con particolare attenzione per le nuove povertà;
    • supporto agli adolescenti e ai giovani in situazione di fragilità;
    • contrasto alla povertà educativa prevalentemente in favore dei minori fino alla scuola secondaria di primo grado;
    • contrasto alla povertà sanitaria e malattie;
    • progetti a sostegno delle persone con disabilità fisica e intellettiva;
    • sport dilettantistico e inclusivo;
    • progetti sociali che si caratterizzano anche per i loro risvolti culturali, attraverso attività che coinvolgano direttamente i beneficiari.
  • AREA RELIGIOSA. Progetti di enti religiosi di qualsiasi credo improntati su una visione solidaristica e di centralità della persona, quali iniziative di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale a beneficio di soggetti svantaggiati e ai margini della società.
  • AREA RICERCA. Progetti di ricerca medica che hanno come fine il miglioramento della vita degli individui, cercando una possibile risposta a gravi problematiche o a bisogni emergenti.
  • INTERVENTI INTERNAZIONALI. Progetti da realizzarsi in Paesi Terzi finalizzati allo sviluppo delle comunità e dei territori nei quali il Gruppo Intesa San Paolo opera con le proprie controllate estere; oppure nei Paesi che hanno un Indice di Sviluppo Umano basso o medio, con particolare interesse per le seguenti tematiche: sviluppo economico e formazione professionale, povertà educativa, povertà alimentare, povertà sanitaria, empowerment delle donne e dei giovani; oppure, interventi in Paesi poveri o emergenti colpiti da calamità naturali.

Per maggiori informazioni sugli ambiti di intervento dei progetti, è possibile consultare le linee guida a questo link.

Importo finanziato: libero. I progetti di importo massimo pari a 5.000,00 € sono riferiti al sostegno di piccole iniziative di diretto impatto locale; i progetti di importo superiore a 5.000,00 € sono riferiti al sostegno di iniziative di rilievo dal punto di vista tematico delle risorse utilizzate, con un impatto sociale significativo e che interessano preferibilmente aree territoriali estese (intero paese, più regioni, intera regione); i progetti di importo superiore a 100.000,00 € dovranno prevedere il monitoraggio e la valutazione esterna delle attività e dei risultati raggiunti a cura di una delle Istituzioni universitarie individuate dal Fondo.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale, prediligendo interventi in aree dove la Fondazione è già presente.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti o associazioni, pubbliche o private, senza scopo di lucro.


Fondazione Terzo Pilastro Internazionale

Link: https://www.fondazioneterzopilastrointernazionale.it/solidarieta/
Scadenza: libera.
Ambiti di intervento:

  • sanità
  • ricerca scientifica
  • assistenza alle categorie sociali deboli
  • istruzione e formazione
  • arte e cultura.

Le aree prioritarie di intervento sono:

  • progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);
  • progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro famigliari;
  • progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani;
  • progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;
  • progetti finalizzati alla riscoperta e alla valorizzazione delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Importo finanziato: minimo 50.000,00 € – massimo 100.000,00 €.
Ambito territoriale: territorio nazionale e Paesi del Mediterraneo.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati senza scopo di lucro, che operano nel territorio nazionale e nei Paesi del Mediterraneo.


Unipol Gruppo: Corporate Sponsorship Program

Link: https://sponsoring.gruppounipol.it/it/
Scadenza: libera.
Ambiti di intervento:

  • Cultura, patrimonio artistico ed editoriale
  • Ricerca Sociale e Utilità Sociale
  • Sport
  • Relazioni pubbliche, Convegni, Iniziative speciali
  • Ambiente.

Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati senza scopo di lucro.


Fondazione Alta Mane Italia

Link: https://www.altamaneitalia.org/
Scadenza: libera. La Fondazione non opera mediante bandi ma individua e sceglie possibili partner, valutando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto.
Ambiti di intervento:

  • in contesti di emarginazione sociale: laboratori/interventi artistici di lunga durata per bambini, adolescenti e giovani adulti
  • in contesti terapeutici: laboratori artistici di lunga durata per bambini, adolescenti e giovani adulti
  • interscambi: visite ai reciproci siti di progetto dei partner
  • sensibilizzazione: video, tournée, spettacoli, festival principalmente collegati ai progetti in corso realizzati dai partner
  • ricerca: pubblicazioni, convegni, valutazioni di impatto.

Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

  • Contesti emarginazione sociale caratterizzati da povertà, violenza, abusi, carenza di servizi educativi/culturali, aree rurali svantaggiate, periferie metropolitane, quartieri urbani degradati, baraccopoli, campi nomadi, carceri, aree di violenza urbana
  • Contesti terapeutici: reparti ospedalieri, day hospital, comunità terapeutiche.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Associazioni, Onlus, Fondazioni, Cooperative sociali.


Fondazione Prima Spes Onlus

Link: http://www.fondazioneprimaspes.org/
Scadenza: libera.
Ambiti di intervento:

  • sostegno sociale a favore di bambini e ragazzi in situazione di disagio personale e/o familiare, a nuclei in condizione di fragilità e difficoltà, a persone con disabilità, a giovani vittime di dipendenze, a ragazzi e giovani adulti senza lavoro e a rischio di emarginazione sociale;
  • interventi umanitari e di sviluppo nei Paesi del Sud del Mondo, attraverso aiuti concreti destinati ad emergenze alimentari e sanitarie, con focus su assistenza di tipo sociale e nel settore dell’istruzione;
  • tutela degli animali e dell’ambiente, con iniziative per salvaguardare i loro diritti (diritto alla vita di ogni essere vivente, difesa delle biodiversità e diffusione di una cultura basata sui principi di convivenza, in modo corretto, con gli animali), che porti gli esseri umani da una visione antropocentrica ad una biocentrica;
  • promozione della cultura e della ricerca scientifica, favorendo tra le giovani generazioni esperienze di vita che consentano l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità finalizzate ad una crescita sana e armoniosa della persona. Sostiene la ricerca medico-scientifica indirizzata allo studio di patologie di particolare rilevanza sociale, con un’attenzione particolare ai giovani studiosi, attraverso l’erogazione di borse di studio;
  • prima speranza, attraverso la predisposizione di un sostegno mirato e tempestivo, coinvolgendo i servizi sociali competenti del comune di residenza e di altre organizzazioni del privato sociale, che possano garantire prossimità e conoscenza diretta di ciascun caso, a favore delle categorie sociali più deboli, in particolare a persone e nuclei famigliari in condizioni di grave e urgente difficoltà.

Importo finanziato: libero.
Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati non profit e organizzazioni senza finalità di lucro, aventi le caratteristiche di Onlus ovvero con struttura e scopo assimilabili ad una Onlus.


Caritas Italiana – Microprogetti di Sviluppo

Link: https://www.caritas.it/pls/caritasitaliana/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=5572
Scadenza: libera.
Ambiti di intervento:

  • acqua e igiene: pozzi, pompe, sistemi di adduzione, cisterne, latrine, sanificazione, ecc.
  • ambiente e sicurezza alimentare: agricoltura, allevamento, vivai, sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, energie rinnovabili, ecc.
  • istruzione: arredi scolastici, materiale didattico, biblioteche, attrezzature informatiche, ecc.
  • promozione socio-economica: formazione professionale, laboratori, microcredito e auto-mutuo aiuto, microimprese, cooperative, agricoltura e allevamento come attività generatrici di reddito, ecc.
  • sanità: attrezzature medico-sanitarie, stock iniziali di medicinali, riabilitazione e fisioterapia, prevenzione, ecc.
  • sociale: persone con disabilità, persone con disagio mentale, detenuti, migranti, rifugiati, minoranze, ecc.

Importo finanziato: massimo 5.000,00 €.
Ambito territoriale: tutti i Paesi in cui vi siano difficili condizioni sociali, politiche ed economiche con comunità in stato di forte bisogno.
Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • la Chiesa locale attraverso tutte le sue espressioni caritative (parrocchie, gruppi, associazioni, missionari, comunità religiose, ecc.)
  • altre organizzazioni e associazioni aventi l’approvazione formale del Vescovo locale per il MicroProgetto che intendono realizzare.
17 Febbraio 2009

Il Centro documentazione del Csv è nato per rispondere alle esigenze dei consulenti del Csv ma è diventato strumento prezioso di aggiornamento professionale e di sensibilizzazione sui temi del Terzo settore. Dal 30 maggio 2017 è stato intitolato al ricordo di Anna Bärlocher, responsabile per anni del Centro stesso. Dal 20 novembre 2017 è gestito da Nicola De Toffol.

 

Vanta un patrimonio librario di oltre 2 mila titoli riguardanti temi inerenti il volontariato, il no profit, il terzo settore, la legislazione e le normative attinenti, l’economia sociale, le politiche sociali, i servizi alla persona ed il lavoro sociale, il disagio, l’emarginazione, i minori ed i giovani, gli anziani, le disabilità.

La biblioteca è a disposizione di tutti coloro che siano interessati a studiare e approfondire la conoscenza del mondo del volontariato.

 

Dal 2001 il Centro aderisce al Servizio Provinciale Biblioteche, una rete di biblioteche pubbliche di vario tipo (civiche, scolastiche e speciali), che si sono associate e lavorano insieme per dare servizi ai bellunesi.

 

I cittadini possono accedere al catalogo in linea delle biblioteche bellunesi e gli utenti già iscritti a una delle biblioteche aderenti alla rete possono usufruire del prestito interbibliotecario, un servizio che permette agli utenti di ricevere presso la propria biblioteca libri e materiali posseduti da altre della provincia. La circolazione dei libri e altri materiali tra le biblioteche della provincia è completamente gratuita. 

 

Nel corso del 2009 le biblioteche bellunesi hanno stipulato una convenzione con la Regione Veneto per entrare nel Polo Bibliotecario Regionale.

 

Nella sede del Csv è possibile consultare una selezione di riviste e periodici del Terzo settore. L’accesso ai servizi della biblioteca del Csv è completamente gratuito; è sufficiente iscriversi compilando l’apposito modulo.

 

ORARIO DI APERTURA

dal lunedì al venerdì: 8.30-12.30 / 14.30-17.30

 

Il Centro Documentazione è reperibile all'indirizzo cendoc@csvbelluno.it

 

11 Aprile 2018

Art. 27 Costituzione italiana
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato

 

Il Csv di Belluno promuove servizi e collaborazioni nell’ambito della giustizia di comunità e riparativa. Un’esperienza di volontariato può rappresentare una modalità efficace per riparare agli effetti di un illecito, aprendo nuovi spazi di solidarietà e creando i presupposti per una riconciliazione tra il reo e la comunità.

 

Gli enti di Terzo settore interessati ad avviare percorsi di giustizia riparativa ospitando persone affidate o messe alla prova come risorse ai fini dell'espletamento delle loro attività, ordinarie e straordinarie, possono contattare il Comitato d'Intesa o l'associazione Jabar, con sede nella Casa del Volontariato (si riceve su appuntamento).

 

QUALI STRUMENTI?

 

Affidamento in prova al servizio sociale (AP)

L'affidamento in prova al servizio sociale è una misura alternativa alla detenzione. Si attua con l'affidamento del condannato a un servizio sociale fuori dall'istituto per un periodo corrispondente alla pena da scontare, ma può anche attivarsi su iniziativa autonoma del condannato, come spesso esortato dal magistrato di sorveglianza. La misura può essere concessa soltanto in alcuni casi: ai condannati a pena detentiva non superiore a 3 anni (4 anni dal 2014) e purché l'osservazione della personalità del soggetto dia esito positivo e convinca dunque degli effetti rieducativi che potrebbero conseguirne. Ne è competente il Tribunale di Sorveglianza.

 

Messa alla prova (map)

La messa alla prova comporta la prestazione di condotte volte all'eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose derivanti dal reato, nonché il risarcimento del danno, per persone con condanna da 1 mese a 4 anni. Comporta l'affidamento al servizio sociale per lo svolgimento di un programma che può implicare attività di volontariato di rilievo sociale. La durata non ha un monte ore definito. Ne è competente il Tribunale Ordinario.

Per entrambi, la responsabilità è dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE), che ha il compito di aiutare le persone sottoposte a esecuzione penale ad agire nel rispetto della legalità e con responsabilità, contribuendo alla sicurezza sociale e nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione italiana.

 

 

Messa alla prova per minori

Nel caso dei minori 14-18 anni (fino ai 25 a seconda dell'iter processuale) la messa alla prova attraverso attività di riparazione sociale è obbligatoria. Si tratta di una sospensione del giudizio (invece di una condanna o di un rinvio a giudizio) su presentazione di un progetto da parte delle assistenti sociali. Il tribunale competente è il Tribunale dei Minori.
Nel caso di un ragazzo minorenne è l'assistente sociale ad organizzare l'incontro con l'associazione individuata per l'accoglienza. Se maggiorenne invece, l'attività di ricerca in autonomia di un'associazione che lo accolga è parte integrante della messa alla prova. L'assistente sociale avvisa l'associazione, ma è il ragazzo che prende contatti e fissa un appuntamento. La durata è in relazione alla gravità del reato e alla situazione personale e familiare del ragazzo la durata varia da 3 mesi a 3 anni di servizio. Giornate e orari vengono concordate a seconda della disponibilità della persona.

 

Lavori di pubblica utilità (LPU)

Chi svolge attività di riparazione sociale è considerato un volontario, mentre chi svolge Lavori di pubblica utilità è considerato un lavoratore. L'ente che accoglie la persona deve quindi assicurarlo come socio/volontario, ma non è tenuto ad essere in regola con gli adempimenti previsti dall'INAIL per i lavoratori. L'associazione può ospitare i LPU sono se assicurata Inail e in regola con la legge 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

ATTENZIONE!

Le associazioni che vogliono accogliere persone in misura alternativa e/o sostitutiva, possono convenzionarsi con l'UEPE oppure, qualora siano associazioni socie del Comitato d'Intesa, possono usufruire della convenzione già in essere tra UEPE e Comitato d'Intesa.

 

INFORMAZIONI

Chiamare il Comitato d'Intesa ai seguenti recapiti chiedendo di Paola:
Tel: 0437 25775
e-mail: segreteria@comitatodintesa.it

 

Scrivere all'associazione Jabar (associazione.jabar@gmail.com )

01 Gennaio 2003

CSV BELLUNO TREVISO

Sede legale:

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SPORTELLO PER L'ALPAGO

(solo su appuntamento)

c/o Ostello per la gioventù - Via del Mulino, 7 - frazione Bastia, Alpago (BL)

Tel. 0437 471103
e-mail: alpago@csvbelluno.it


SPORTELLO PER IL CADORE

sede gestita in collaborazione con ADA di Calalzo e Aism nucleo operativo Cadore

(solo su appuntamento)
viale Marconi, 12 c/o sede ADA  32042 Calalzo di Cadore (BL)
Tel. 0435 501167
e-mail: cadore@csvbelluno.it

11 Agosto 2014

Il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSVnet) è nato l'11 gennaio 2003 per raccogliere, dare continuità e rafforzare l'esperienza del Collegamento Nazionale dei Centri di Servizio.

 

Ad oggi CSVnet riunisce e rappresenta oltre il 90 per cento dei Centri di Servizio per il Volontariato presenti in Italia, che ora si stanno riorganizzando in funzione della Riforma del Terzo settore (il numero scenderà da 78 a presumibilmente 42).

 

CSVnet si ispira ai principi di solidarietà, democrazia e pluralismo e alla Carta dei valori del volontariato e ha fatto propri i principi espressi dalla Carta della rappresentanza.


La sua azione si propone di rafforzare la collaborazione, lo scambio di esperienze, di competenze e di servizi fra i Csv, per meglio realizzarne le finalità istituzionali, nel rispetto della loro autonomia. È uno strumento di collaborazione e confronto permanente per le tematiche di impegno dei Csv. Fornisce servizi di formazione, consulenza, sostegno e accompagnamento ai CSV soci.

Il consiglio direttivo svolge la funzione di gestione e realizzazione degli orientamenti generali indicati dall'assemblea di CSVnet.

 

ALLEGATI

Coordinamento regionale degli enti gestori dei Csv del Veneto

Protocollo d'Intesa del Collegamento regionale dei Csv del Veneto

Riconoscimento statuto del Coordinamento regionale Veneto

LOGO CSVnet

Regolamento d'uso

Manuale d'uso



Volontari cercansi

Rappresenti un Ente del Terzo Settore (Organizzazione di Volontariato, Associazione di Promozione Sociale, Cooperativa Sociale, ecc.) della provincia di Belluno o di Treviso?
Sei alla ricerca di nuovi volontari da inserire nell'organico della tua associazione di volontariato? Ecco le opportunità!

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Volontario anche tu!

Il programma "Csv... volontario anche tu!" vuole diffondere tra i giovani dai 16 ai 20 anni la cultura del volontariato.

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Laboratorio Inquadrati

Scopri come organizzare laboratori di ripresa e montaggio video, di grafica e animazione. Puoi avere un incontro, proporre un progetto e chiedere un preventivo.

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Mobilità europea

Scopri i servizi rivolti a giovani under 30, Enti del Terzo Settore, scuole secondarie di secondo grado delle province di Belluno e Treviso.

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