«Alla guerra non ci si abitua. In questo momento difficile c’è grande bisogno di far sentire alla popolazione ucraina che non è sola, che l’umanità è una grande famiglia dove il volontariato testimonia il valore della solidarietà».

 

Con queste parole il Csv Belluno Treviso si appella a tutte le realtà del Terzo settore delle due province e a tutti i cittadini per unirsi e mettere in atto gesti e iniziative per aiutare i fratelli ucraini.

Un aiuto che il Csv Belluno Treviso invita a rendere concreto mediante donazioni in denaro agli enti impegnati in tali attività, ad esempio alle Caritas diocesane e alla Regione del Veneto.

Per altri aiuti (ad esempio fornitura di vestiario e di medicinali) invitiamo a raccordarsi con i molti enti e associazioni, promotori di iniziative in corso in molte parti delle due province.

Consigliamo, limitatamente ai farmaci, di rivolgersi alla Croce Rossa di ogni provincia in quanto canale preferenziale che assicurerà l’invio dei medicinali alla Croce Rossa ucraina.

 

Infine raccomandiamo gli enti del Terzo settore di segnalarci le loro iniziative, in corso o in fase di programmazione, in modo da promuoverle nel calendario condiviso proposto su questa pagina. Per notizie inerenti Belluno scrivere a info@csvbelluno.it, per notizie inerenti Treviso scrivere a segreteria@trevisovolontariato.org.


26 aprile 2022 - Il mondo del volontariato limanese si organizza per sostenere i profughi ucraini

 

Una serata di raccolta fondi a favore delle persone in fuga dalla guerra giunte sul territorio limanese. È questa la prima delle iniziative promosse dal Coordinamento spontaneo delle Associazioni di volontariato per l’Ucraina, nato a inizio aprile dal desiderio delle associazioni e dei gruppi di volontariato limanesi di dare il proprio contributo per sostenere i cittadini ucraini accolti sul territorio e le famiglie che li ospitano.

“Dal momento che diversi cittadini si sono resi disponibili, abbiamo pensato di creare una rete tra le varie realtà del territorio - spiegano i promotori dell’iniziativa – in modo da poter scambiare informazioni e rispondere in tempi brevi ad eventuali esigenze che dovessero sorgere, sia per le persone arrivate a Limana, sia per le famiglie limanesi che hanno aperto le proprie case: dalle richieste di beni quali vestiario o biciclette, all’apprendimento della lingua italiana; dall’accompagnamento alle informazioni utili a orientarsi sul territorio”.

L’appuntamento è per venerdì 29 aprile alle 18:30 alla Pizzeria “Al Parco”. Ad aprire la serata saranno gli alunni delle scuole di Limana, con una serie di letture a tema. Si proseguirà poi alle 19:30 con il giropizza. “Questa iniziativa è possibile grazie ai tanti volontari e agli esercenti che hanno contributo all’organizzazione – aggiungono i rappresentanti delle associazioni e dei gruppi coinvolti - Il ricavato verrà interamente devoluto all’acquisto di beni o all’attivazione di servizi a favore di chi è arrivato e sta giungendo nel nostro territorio. Nel frattempo, stiamo programmando altre iniziative e tutte le realtà coinvolte si sono già attivate, in alcuni casi potenziando i propri interventi”.

Del Coordinamento fanno parte la Scuola Penny Wirton-Limana, San Vincenzo de Paoli, Insieme si può, Comitato Genitori, Gruppo di Acquisto Solidale Insieme per Limana, Gruppo “Catarse”, Emergency, AVAM, le scuole primaria e secondaria di primo grado di Limana, Coro Arcobaleno, Gruppo di scambio “Spazio amico, noi ci siamo”.

La serata si svolgerà nel rispetto delle norme anti-COVID19 vigenti. Per informazioni e prenotazioni, contattare entro giovedì 28 aprile: 3487793483, coordinamento.limana@gmail.com

Scarica qui la locandina


 

Martedì 29 marzo è stata firmata l’ordinanza 881 di Protezione Civile che regola il sistema dell’accoglienza dei cittadini ucraini. Essa fa seguito al Dcpm del 28 marzo (che regola il tema della protezione temporale degli stessi) e all’articolo 31 del DL 21/2022; quest’ultimo già anticipava il sistema di accoglienza aggiuntivo a quello consueto dei CAS e dei SAI, coinvolgendo il Terzo settore (gli enti del Terzo settore, i Centri di servizio per il volontariato, gli enti e le associazioni iscritte al registro di cui all' articolo 42 del decreto legislativo n. 286 del 25 luglio 1998 e gli enti religiosi civilmente riconosciuti), riferendosi a 15mila posti messi a disposizione da quest’ultimo.

Il Dpcm già fissava, a partire dal 4 marzo, la decorrenza della protezione temporanea, con durata di un anno e proroga di sei mesi più sei, per un massimo di un anno, consentendo l'accesso all'assistenza erogata dal Ssn, al mercato del lavoro e allo studio.

L’articolo 31 del DL 21 demandava a successiva ordinanza della Protezione Civile la definizione delle forme e le modalità organizzative di questa nuova accoglienza diffusa.

Qui il testo dell'ordinanza.

Qui il comunicato stampa del Dipartimento della Protezione civile.


Messaggio del 22 marzo 2022 del presidente del Csv Belluno Treviso alle associazioni delle province di Belluno e Treviso

 

Cari Volontari,

 

il Ministero del Lavoro ha deciso di sostenere l’accoglienza diffusa per i profughi che sono riusciti a scappare dalla guerra di invasione da parte della Russia.

 

La maggior parte delle persone che fuggono sono donne e bambini costretti a lasciare i propri cari impegnati nei combattimenti.

Le immagini che purtroppo ci giungono quotidianamente non possono lasciarci indifferenti e quindi il CSV Belluno Treviso ha deciso di cogliere l’appello del Ministero.

Abbiamo pochissimi giorni di tempo per stendere un progetto da presentare alle autorità territoriali, secondo il bando che a breve verrà emanato.

Vi chiediamo in via preliminare di raccogliere tra i vostri associati e conoscenti ogni disponibilità di massima ad ospitare ucraini in fuga.

 

Ogni informazione che raccoglierete andrà trasmessa il prima possibile al CSV Belluno Treviso utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica: direzione@trevisovolontariato.org

 

Appena avremo ulteriori specifiche provvederemo a contattare le persone che si sono rese disponibili per chiarire ogni aspetto.

 

In attesa di ricevere vostre comunicazioni, vi saluto cordialmente.

 

Il presidente del CSV Belluno Treviso

Alberto Franceschini


Di seguito elenchiamo le iniziative sul tema per la provincia di Belluno segnalateci da enti e associazioni.

A questa pagina troverete le iniziative sul tema per la provincia di Treviso.

 

 

Comune di Belluno

Attivati dal Comune di Belluno un indirizzo mail e un numero di telefono messi a disposizione della cittadinanza per chiedere informazioni e dare disponibilità ad accogliere profughi dall’Ucraina: questa una delle prime decisioni prese dall’amministrazione del capoluogo al termine della riunione in Prefettura di questa mattina, che ha poi approfondito altre tematiche operative.

È stato aperto l’indirizzo mail ucraina@comune.belluno.it dove potranno essere inviate tutte le richieste di informazioni e le eventuali disponibilità ad accogliere profughi; è stata anche riattivata la linea telefonica 0437 913202. Maggiori info cliccando qui (articolo di BellunoPress). 


Coordinamento Rete Immigrazione di Belluno e "Ucraina Più" :

 

Il Coordinamento chiede con urgenza un aiuto per la raccolta di vari generi (medicinali e vestiti).

Cliccando qui troverete le indicazioni dei beni necessari, così come inviati al Coordinamento da parte della popolazione dell’Ucraina.

Ci saranno dei volontari locali che porteranno gli aiuti con un furgone.

Il Comune di Belluno sta definendo dove potete portare gli aiuti per la raccolta e lo comunicherà a breve.

Per info contattare la presidente Ivanna Petryna al numero 388 3675947.


 Associazione Gruppi "Insieme si può..."

 

Da 3 anni “Insieme si può...” sostiene la sua opera umanitaria tra le vittime della guerra civile in Ucraina, iniziata nel 2014 e che ha causato finora oltre 13.000 vittime tra civili e militari.

Con le donazioni raccolte, il referente missionario in Ucraina sta acquistando tutti i generi di prima necessità, farmaci, abiti per le persone che in questi giorni si trovano in estrema difficoltà o hanno perso tutto ciò che avevano a causa dei bombardamenti.

Le donazioni per l’emergenza umanitaria in Ucraina possono essere effettuate con bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Associazione Gruppi Insieme si può onlus (IBAN: IT 23 A 08511 61240 00000 0023078 – Cortina Banca) con causale “Erogazione liberale emergenza Ucraina”, con bollettino postale al conto n. 13737325 oppure con carta di credito e Paypal direttamente dal sito www.donazioni.365giorni.org

Per informazioni sui progetti attivi cliccare qui oppure telefonare in orario ufficio al numero 0437 291298 oppure mandare una mail all’indirizzo info@365giorni.org


Caritas Diocesana (Diocesi Belluno-Felte)

 

SI può donare per l'emergenza a:

Banca Intesa San Paolo

IBAN: IT86 P030 6909 6061 0000 0143 821
intestato a Diocesi di Belluno/Feltre

Caritas diocesana

Piazza Giorgio Piloni, 11

32100 Belluno (BL)


IncontraLavoro Emergenza Ucraina

 

Nell’ambito delle attività di accoglienza volte ad assicurare il soccorso e l’assistenza ai cittadini ucraini che arrivano sul territorio regionale, Regione del Veneto e Veneto Lavoro organizzano, in collaborazione con i Centri per l’impiego del Veneto, “IncontraLavoro Emergenza Ucraina”, un’iniziativa di recruiting che ha l’obiettivo di mettere in contatto le imprese venete alla ricerca di personale, anche a carattere stagionale, con i lavoratori ucraini interessati a svolgere, anche temporaneamente, attività lavorative sul territorio regionale.

Gli operatori dei Centri per l’impiego valuteranno le competenze linguistiche e professionali dei cittadini ucraini in arrivo sul territorio regionale e includeranno nelle proprie attività di preselezione i candidati con profili in linea con le richieste di personale espresse dalle aziende.

Le aziende interessate ad aderire all’iniziativa possono contattare il Centro per l’impiego del proprio territorio ai recapiti indicati nella pagina www.cliclavoroveneto.it/sedi-e-contatti-cpi.

Disponibili qui i contatti per Belluno.

Ai sensi dell’Ordinanza n. 872 del 4 marzo 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, lo svolgimento di attività lavorativa sia in forma subordinata, anche stagionale, che autonoma è consentita alle persone provenienti dall’Ucraina a seguito della crisi in atto, sulla base della sola richiesta di permesso di soggiorno presentata alla competente Questura, in deroga alle quote massime definite dalla programmazione annuale adottata con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.


Associazione Nazionale vittime civili di guerra

 

L'Associazione Nazionale vittime civili di guerra, tramite la sezione bellunese, comunica di aver deliberato in via d'urgenza l'attivazione di una campagna di raccolta fondi a favore delle vittime civili di guerra ucraine. 

 
Per sensibilizzare la comunità e diffondere il materiale relativo a questa raccolta fondi, la sezione di Belluno allestirà il proprio gazebo il giorno sabato 26 marzo 2022 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso Piazza dei Martiri, in centro a Belluno.
L'invito a partecipare a questa iniziativa di sabato è esteso ai volontari; nel caso di interesse segnalare la propria disponibilità scrivendo a belluno@anvcg.it
Sarà necessario indossare la mascherina e mantenere il distanziamento.
 
Qui la locandina che include Iban per le donazioni.

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