Il sangue cordonale, ricco di cellule staminali emopoietiche simili a quelle del midollo osseo, è impiegato nei trapianti per curare gravi malattie del sangue (leucemie, linfomi, malattie del sistema immunitario, anemie, ecc.) e le unità donate rappresentano la salvezza per coloro che non trovano un donatore compatibile. Questa risorsa può essere raccolta e accantonata nelle banche pubbliche, nel caso di famiglie ad alto rischio di patologie genetiche o oncoematologiche.

 

Tutte le coppie che partoriranno nel punto nascita di Belluno, anche quelle provenienti da altri Paesi, potranno chiedere di donare il sangue cordonale.

 

CONTATTI

Consultorio familiare di Belluno-Longarone

0437 949242

 

Consultorio familiare di Agordo

0437 645268

 

Consultorio familiare di Pieve di Cadore

0435 341534

 

Segreteria Admor Adoces

0422 405179


QUALCHE DATO 

Alla Banca dell’Ospedale di Treviso sono state superate le 1100 unità donate (qui convergono anche quelle del Bellunese da settembre del 2017) e ad oggi sono 19 quelle risultate idonee ad un trapianto in tutto il mondo. Il nodo resta tuttavia riuscire a trasmettere un’informazione corretta e completa alle coppie in attesa di un figlio.

 

La raccolta ai fini della donazione solidale è aperta a tutte le future mamme e, per coinvolgere anche le donne straniere, portatrici di un genotipo differente dal nostro e perciò prezioso a garantire la varietà genetica (i Centri di trapianto veneti curano anche persone provenienti da altri paesi, per le quali è necessario stabilire e assicurare la compatibilità per il buon esito del trapianto). In questo percorso Treviso è stata pioniera: qui è partito il progetto pilota “Progetto Treviso” di Admor Adoces, tradottosi poi nella campagna nazionale della Federazione Italiana Adoces “Anche noi… Nati per donare”, premiata ad Expo 2015 nel concorso Progetti per le Donne di Women for Expo. 


USO

Il sangue cordonale può essere utilizzato sia per fini trapiantologici a pazienti affetti da patologie emopoietiche, sia per le trasfusioni di globuli rossi ai bambini prematuri. Anche le unità di sangue cordonale non idonee alla crioconservazione a scopo trapiantologico risultano molto importanti: esse vengono utilizzate per la produzione del gel piastrinico per la cura di ulcere del piede diabetico, per l’epidermolisi bollosa dei cosiddetti “bambini farfalla” e per produrre colliri per la sindrome Des (occhio secco, per i pazienti fragili sottoposti a chemioterapie e per altre patologie). A breve la Banca di Treviso avvierà con la produzione di questi colliri.

 

Anche per la sindrome di Down, che si aggiunge alle numerose altre patologie già contemplate dal Sistema sanitario nazionale, ora è prevista la raccolta del sangue cordonale ad “uso dedicato”: questa preziosa risorsa potrà essere impiegata per neonati o per fratellini affetti da sindrome di Down nel caso in cui si sviluppino patologie oncoematologiche curabili con il trapianto di cellule staminali.

 

NUMERI NAZIONALI

Alcuni dati nazionali al 31.12.2017 (fonte: Centro Nazionale Sangue):

  • Unità di sangue cordonale disponibili in Italia 35.289
  • Trapianti con donazioni di sangue cordonale italiane 1.444
    Trapianti con donazioni "dedicate" 174


CsvInforma

Sfoglia, stampa e condividi il CsvInforma: lo puoi fare comodamente dal tuo pc o dal tuo smartphone!

SFOGLIA >

Volontario anche tu!

Il programma "Csv... volontario anche tu!" vuole diffondere tra i giovani dai 12 ai 18 anni la cultura del volontariato.

SCOPRI >

Laboratorio Inquadrati

Scopri come organizzare laboratori di ripresa e montaggio video, di grafica e animazione. Puoi avere un incontro, proporre un progetto e chiedere un preventivo.

CONTINUA >

Amministrazione di Sostegno

Lo sportello Amministrazione di Sostegno è un servizio fondamentale per proteggere gli interessi (economici, sanitari, giuridici) delle persone fragili.

LEGGI >