la Casa del volontariato

Nel mese di giugno 1996 l'Amministrazione Comunale di Belluno ha concesso al Comitato d'Intesa in comodato d'uso per trenta anni il palazzo "Ex – Pretura" di via del Piave n. 5 con l'obiettivo di dare una sede allo stesso Comitato, ad altre associazioni di volontariato prive di sede, nonché al Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Belluno che stava costituendosi (avvio 1 febbraio 1997).

 

La sede come consegnata era utilizzabile solo al piano terra ed i parte al primo piano, ma non rispondeva pienamente alle necessità di sede e spazi delle associazioni di volontariato, oltre che a quelli della sicurezza, accessibilità e piena fruibilità di tutto l'edificio (non v'era l'ascensore ed il secondo piano era completamente non utilizzabile).

 

Nel corso degli anni, l'edificio ha subito cospicui interventi di ristrutturazione tutti coordinati dal Comitato d'Intesa. I finanziamenti sono stati ottenuti presentando idonee richieste di contributo a diversi enti erogatori, in particolare alla Fondazione Cariverona ed alla Regione del Veneto. I progetti presentati e la realizzazione dei lavori hanno tenuto conto di una pianificazione "per stralci" che, in relazione alle risorse disponibili, permettesse realizzare l'obiettivo generale definito dal nostro Consiglio Direttivo grazie anche all'apporto del progettista arch. Alberto Alpago Novello: rendere accessibile l'edificio in tutti i suoi piani, di adempiere alla norma sulla sicurezza, di ottimizzare gli spazi per poter accogliere il maggior numero di organizzazioni possibili, di realizzare delle risposte innovative ad alcuni bisogni. Il tutto in un quadro di salvaguardia del valore storico dell'edificio in accordo con la Soprintendenza ai Beni Culturali.

 

Il primo intervento fu necessario per rendere tutti i piani accessibili alle persone in carrozzina ed anziane ed era propedeutico a tutti gli altri interventi. A partire dal 1998 si sono susseguiti numerosi interventi di miglioramento che hanno avuto costi pari a circa € 388.000,00 in gran parte (€ 380.000,00) coperti da contributi di diversi enti erogatori (Fondazione Cariverona, Centro Studi Prisma, Provincia di Belluno, Csv di Belluno, Regione del Veneto, Comitato di Gestione Fondo Speciale Volontariato, Enel Cuore, Federazione Italiana Bocce Comitato di Belluno).

 

Sin dall'occupazione dell'edificio in parola il Comitato d'Intesa si è posto l'obiettivo della sua massima valorizzazione, concependolo sia come CASA DEL VOLONTARIATO per le associazioni, sia come luogo dove sperimentare forme di aggregazione, integrazione, confronto e scambio di idee e progettualità. Una fabbrica di rapporti tra persone e Odv.

 

Ora la sede centrale è funzionante e costituisce un patrimonio a disposizione di tutte le Odv del territorio. Necessitano tuttavia ulteriori interventi di manutenzione straordinaria per il necessario aggiornamento degli impianti e altri interventi di ristrutturazione (intonaci esterni, terrazze e tetto in primis).


LA CASA DEL VOLONTARIATO "VALENTINO DEL FABBRO"

La sede si trova nel centro storico della città di Belluno, facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico, in prossimità di alcune fra le principali istituzioni provinciali: Prefettura, Amministrazione Provinciale, Comune di Belluno, Vescovado, Ufficio Scolastico Territoriale, Associazione Industriali etc. È dotata di parcheggio riservato per le persone con disabilità o con ridotta mobilità e tutti i locali dei tre piani sono stati resi accessibili.


a) Piano terra: trovano posto il ricevimento, la sala operativa del Comitato d'Intesa, la sala riunioni dedicata a "Renzo Stefano Mattei", gli uffici del Centro di Servizio per il Volontariato, il magazzino degli ausili, il Centro di documentazione, la fotocopiatrice, il punto internet, il casellario/recapito delle Associazioni;
b) Mezzanino: riservato all'archivio.
c) Primo piano: sono ospitati gli uffici di alcune Associazioni.un ufficio della casa

d) Secondo piano: sala riunioni "Valentino Dal Fabbro"; miniappartamento per volontari in servizio civile e casa domotica per la vita autonoma di persone disabili; uffici per Associazioni.

Nel tempo sono stati donati mobili ed arredi per allestire la sede del Comitato e per le Associazioni ospiti presso la casa del Volontariato (principali donatori: Inps di Belluno, Enel di Belluno, Associazione Bellunese Volontari del Sangue, Assindustria di Belluno e Privati).
Per l'acquisto di attrezzature e automezzi alcune aziende hanno praticato prezzi scontati.
Anche in occasioni di iniziative, di manifestazioni e altro si sono riscontrate sensibilità e disponibilità da parte di operatori privati.

appartamento domotizzato

La sede, dotata di parcheggio riservato per le persone con disabilità o con ridotta mobilità, è civile e un appartamento domotizzato per la vita autonoma di attualmente utilizzata solo al piano terra e al primo piano.
Ad oggi vi hanno stabilito la propria sede oltre venti organizzazioni di volontariato. Durante il 2007 sono stati realizzati i lavori per il completamento della sala riunioni ricavata nel secondo piano. Proprio al secondo piano si trovano un miniappartamento per volontari in servizio e un appartamento domotico per persone disabili.



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