Terremoto in Asia, un aiuto straordinario
Insieme si può… si mobilita per soccorrere le popolazioni colpite dal disastro

"Apocalisse", "catastrofe epocale", "tragedia". Sono queste alcune delle espressioni usate dai giornali per descrivere quanto è avvenuto in Asia il giorno di Santo Stefano. Di fronte alle immagini trasmesse dalle televisioni e ai numeri, che di ora in ora aggiornano al rialzo il tragico bilancio di una calamità naturale, che non ha precedenti nella storia recente dell’umanità, non si può non rimanere sgomenti.

Colpisce l’ampiezza della tragedia, la vastità della zona interessata, il numero impressionante dei morti e di coloro che hanno perduto tutto. Inquieta il fatto che, in questa occasione, non si può dare la colpa a qualche guerra, a qualche calamità prodotta dall’uomo (pensiamo al Vajont), ma è frutto di una natura che così come dispensa vita e prosperità, a volte distribuisce a piene mani anche morte e distruzione. Alla giusta preoccupazione per la sorte dei tanti nostri connazionali in vacanza nelle zone colpite dal maremoto, si somma l’ansia per la sorte di milioni di persone che hanno perso tutto. Certamente, tra qualche giorno, quando i turisti saranno rientrati e avranno esaurito il racconto delle loro storie nelle varie trasmissioni televisive pomeridiane, tutto cadrà inevitabilmente nell’oblio. Purtroppo è già successo con altre disgrazie analoghe: in Madagscar e Mozambico con il tifone Eline, in Centro America con il tifone Mich, in Sudan e Congo con la carestia e la guerra, nel Nord Uganda con quasi 2 milioni di profughi. In queste ore sono già tanti coloro che hanno contattato l’associazione Insieme si può…. Questa immane tragedia non cancella, però, quelle già in corso. Anzi è destinata a peggiorarle in quanto, inevitabilmente, molte risorse verranno dirottate verso questi nuovi paesi disastrati.

Insieme si può… ribadisce quindi con forza che la risposta non può limitarsi semplicemente ad un cambiamento di destinazione degli aiuti. Quello che chiede a tutti è invece un gesto straordinario di solidarietà e un impegno continuativo nella condivisione, affinché chi è già povero non lo diventi ancora di più e la (nuova) miseria degli uni non diventi condanna inesorabile per gli altri. La Caritas si è già mobilitata per portare i primi soccorsi alle popolazioni colpite e lo stesso stanno facendo la Protezione Civile, numerose associazioni, giornali, e istituzioni. Nelle prossime settimane Insieme si può… cercherà di evidenziare un progetto di aiuto e ricostruzione verso cui indirizzare le offerte. Chi lo desidera, può quindi versare il proprio contributo "straordinario" sul conto corrente postale n° 13737325 oppure sul conto bancario della Unicredit Banca, n° 17613555, CIN: K, ABI: 02008, CAB: 11910 intestati a: Associazione Gruppi "Insieme si può…" Onlus, specificando nella causale: "Emergenza Asia".



CsvInforma

Sfoglia, stampa e condividi il CsvInforma: lo puoi fare comodamente dal tuo pc o dal tuo smartphone!

SFOGLIA >

Volontario anche tu!

Il programma "Csv... volontario anche tu!" vuole diffondere tra i giovani dai 16 ai 20 anni la cultura del volontariato.

SCOPRI >

Laboratorio Inquadrati

Scopri come organizzare laboratori di ripresa e montaggio video, di grafica e animazione. Puoi avere un incontro, proporre un progetto e chiedere un preventivo.

CONTINUA >

Amministrazione di Sostegno

Lo sportello Amministrazione di Sostegno è un servizio fondamentale per proteggere gli interessi (economici, sanitari, giuridici) delle persone fragili.

LEGGI >